TRAMA:
Ambrose Young è bellissimo, alto, muscoloso, con lunghi capelli che gli arrivano alle spalle e uno sguardo che brucia di desiderio. Ma è davvero troppo per una come Fern Taylor. Lui è perfetto, il classico protagonista di quei romanzi d’amore che Fern ha sempre adorato leggere. E lei sa bene di non poter essere all’altezza di un ragazzo del genere… Ma la vita a volte prende pieghe inattese. Partito per la guerra dalla piccola cittadina di provincia in cui i due giovani sono cresciuti, Ambrose tornerà trasformato dalla sua esperienza in prima linea: è sfigurato nei lineamenti e profondamente ferito nell’anima. Fern riuscirà ad amarlo anche se non è più bello come prima? Sarà in grado di conquistarlo? Saprà curarlo e ridargli la fiducia in sé? Versione moderna de La bella e la bestia, il nuovo romanzo di Amy Harmon – dopo il grande successo di I cento colori del blu – ci dimostra che in ognuno di noi convivono una parte mostruosa e una meravigliosa creatura e che solo l’amore può essere capace di farle andare d’accordo.
RECENSIONE:
Fern è una ragazzina piccolina e minuta, con ricci e indomabili capelli rossi, piena di lentiggini, bruttina, che legge e scrive romanzi rosa immaginando il suo principe azzurro. L'ha sempre sognato alto, moro, muscoloso, con capelli lunghi, sicuro di sé... e soprattutto un campione sportivo di lotta libera. In realtà il suo sogno ha un nome: Ambrose Young.
Fern è sempre stata invisibile agli occhi di Ambrose. Poi arriva l'11 settembre 2001 e l'America è messa in ginocchio dall'attentato alle torri gemelle. A quel punto il romanzo prende una nuova piega.
Ambrose Young si arruola nell'esercito e con lui i suoi quattro amici... ed è qui che la vita dell'atleta vira dritto all'inferno. Ovviamente non vi dirò con esattezza cosa accade, vi basta sapere che non appena il soldato rientra (quasi due anni dopo) dalla missione in Iraq, nulla è più come prima: l'unica cosa che contava per Ambrose era la sua bellezza; ma adesso il suo volto è sfigurato.
Sarà Fern a continuare a vedere in lui l'uomo di cui si è innamorata.
Mi fermo qui con la trama per evitare spoiler. Attenzione, preparatevi i fazzoletti e iniziate a riempire il vostro cuore con questa dolcissima trama ricca di messaggi importanti.
Posso solo dirvi questo: Non pensate di leggere una banalissima storia d'amore, no. La Harmon ci dà numerosi spunti di riflessione. Non tratta soltanto la versione romantica di questo sentimento, anzi, narra dell'Amore per la vita, dove i personaggi non si arrendono di fronte alla crudeltà degli eventi. Affrontano ogni cosa con lo spirito necessario. (E da inguaribile romantica quale sono devo ammettere che ho amato l'utilizzo meraviglioso che fa l'autrice di alcune citazioni di "Shakespeare". D'altronde il sogno nel cassetto di Fern è fare la scrittrice.)
E sì, Fern... quanto ho adorato questa ragazza? Lei che si è sempre sentita brutta, ma ha un cuore grande come pochi. Eppure, per assurdo, i protagonisti di questo romanzo, Ambrose e Fern, non sarebbero quelli che sono senza il cugino della ragazza: Bailey. Lui è il vero COLLANTE di questa storia. Lui è stato uno di quei personaggi secondari che più ho amato in tanti anni di lettura. Bailey è costretto sulla sedia a rotelle, e questo è un altro tema trattato con estrema delicatezza dall'autrice. Ho adorato quel ragazzetto che fa della sua disabilità un'arma vincente. Ho amato la sua forza; ho versato lacrime per lui, per tutto quello che gli ha riservato la vita, ma ho anche sorriso a ogni sua folle pazzia. "Sei il mio sole anche di notte" ti fa attraversare il mondo delle apparenze, quello di superficie, per farti immergere nella VITA VERA, quella fatta di sentimenti, di anima, di cuore... la vera realtà delle cose sta dentro di noi, non nel nostro involucro. Non potete lasciarvi sfuggire questa perla. Ho amato lo stile della Harmon, un romanzo all'apparenza leggero, ma che stravolgerà tutte le vostre aspettative. È uno di quei romanzi che ti cambia la giornata. Per fortuna in meglio.
Ed è per questo, che ancora una volta, vi dico: mai giudicare un libro dalla copertina! BUONA LETTURA cuori librosi. Non ve ne pentirete.
Alla prossima,
Daniela.
Citazione: «Avete mai fissato un quadro per così tanto tempo che i colori si confondono e non si riesce più a capire cosa si sta guardando? Non ci sono più forme, volti o colori, ma solo vortici di vernice? [...] Secondo me la gente è così. Quando la guardi davvero, non noti più i nasi perfetti o i denti dritti. Smetti di notare i segni dell'acne o la fossetta del mento. Tutto comincia a confondersi, e all'improvviso li vedi, vedi i colori, la vita nascosta sotto quel guscio, e la bellezza assume un significato completamente nuovo.»

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